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Iniziamo a vedere le modalità di inserimento dei contenuti, le potenzialità di flatnuke e le operazioni necessarie per effettuare il proprio lavoro.
Le sezioni rappresentano il vero e proprio cuore per l'organizzazione dei contenuti di flatnuke. Il motore delle sezioni di flatnuke si basa su un concetto fondamentale, se esiste già una struttura ben organizzata è inutile crearne un'altra sopra. Come abbiamo già visto flatnuke si basa sull'impiego di soli file di testo, per questo lo strumento migliore per l'organizzazione dei contenuti è sicuramente fornito dal silesystem stesso. Il filesystem infatti offre di per sè una struttura gerarchica in base a directory, sottodirectory e file; accedere quindi direttamente al filesystem attraverso le syscall (tradotte dal PHP) è notevolmente più performante di un tradizionale accesso a DBMS.
Le sezioni risiedono nella directory sections.
Nel pacchetto flatnuke è inclusa una sezione di esempio chiamata Prova,
in tutti i modi ora vedremo come realizzarne una partendo da zero.
Dopo aver accuratamente organizzato mentalmente, o meglio ancora su carta, la
nostra struttura del sito, viene il momento di riproporla in flatnuke. Partiamo
con il presupposto che ogni sito affronterà una tematica, e prendiamo in
particolare l'esempio di un sito di animali. Il primo passo da effetturare è
evidenziare quali classi ci sono sotto la radice animali. Supponiamo di
voler classificare gli animali in: predatori, pesci, uccelli, dinosauri.
Entriamo all'interno della directory sections e creiamo una directory
col nome predatori. Entriamo nella directory appena creata e creiamo
qui un file con nome section.php, tale file è visto da flatnuke come
l'indice della sezione. All'interno di section.php possiamo inserire codice
HTML, PHP, immagini e qualsiasi altra cosa visualizzabile dal browser.
Se andiamo a visualizzare ora la nostra home page ci accorgiamo che nel menu
principale è apparsa la voce che abbiamo appena inserito predatori. Se
clicchiamo sopra al link verrà visualizzato il nostro testo inserito all'interno
di section.php, semplice no? Facciamo la stessa cosa per pesci, uccelli e
dinosauri. Il risultato è quello di avere nel menu principale i link alle nostre
sezioni.
Flatnuke offre semplici metodi per la visualizzazione ordinata delle sezioni.
Supponiamo di voler avere nel menu dall'alto in basso le voci in questo ordine:
(uccelli, pesci, predatori, dinosauri). Se non si adotta nessuna politica di
ordinamento flatnuke segue l'ordine alfabetico dei nomi. Per posizionare uccelli
all'inizio del menu sarà sufficiente rinominarlo con un prefisso ``NN_'' dove NN
è un numero decimale a due cifre. Rinominiamo quindi la sezione uccelli
in 01_uccelli, e le altre in base all'ordine voluto. E' disponibile un
ulteriore prefisso che permette di nascondere il link nel menu, utilizzando
infatti ``none_'' si informa flatnuke di non visualizzare quella sezione
all'interno del menu principale. Supponiamo quindi di non voler includere i
dinosauri nel menu principale e rinominiamo dinosauri in
none_dinosari. Vedremo poi più avanti come utilizzare un blocco
alternativo per visualizzare questo link.
La struttura delle sezioni viene, quindi, creata con sottodirectory annidate. Le
regole viste nel paragrafo precedente sono valide per tutti i nomi di sezioni o
sottosezioni e come vedremo più avanti anche per i blocchi. Creiamo ora una
sottosezione per la sezione uccelli, che grazie al prefisso 01_ ora è al primo
posto nel nostro menu. Entriamo in sections/01_uccelli e creiamo una
directory pappagalli. All'interno della sottodirectory pappagalli non
potrà mancare il classico section.php che conterrà il testo relativo alla
sezione di riferimento. Si procede in questa maniera di volta in volta sempre
più verso lo specifico. Le sottosezioni di una sezione verranno visualizzate
nello spazio sottostante al testo relativo alla sezione, inoltre nella tabella
centrale è disponibile una barra di navigazione che indica il percorso compiuto.
All'interno di una sezione potremmo aver bisogno di riferirci a file contenuti
all'interno della directory ma differenti da section.php. Esiste un modo per
facilitare la costruzione di link a risorse sullo stesso livello. Tale metodo è
illustrato nella sezione di esempio Prova contenuta all'interno del
pacchetto flatnuke. Supponiamo di essere all'interno di
sections/01_uccelli/02_pappagalli/ e di volere creare un file per ogni
pappagallo e di visualizzare i link all'interno dell'indice della sezione
section.php. Il file section.php allora dovrà contenere nelle prime righe questo
pezzo di codice:
<?
$modname = $_GET['mod'];
$myurl="index.php?mod=$modname&file=";
?>
I pappagalli sono uccelli molto intelligenti.......
......
Eccone alcuni esempi:
<a href="<?=$myurl?>cocorito.php">Cocorito</a>
<a href="<?=$myurl?>pasqualino.php">Pasqualino</a>
<a href="<?=$myurl?>filippo.php">Filippo</a>
sections/01_uccelli/02_pappagalli i file cocorito.php, pasqualino.php,
filippo.php e riempirli con il testo di riferimento. Per inserire un'immagine
(del pappagallo appunto) creiamo all'interno della directory principale
riservata alle immagini (images) la directory pappagalli e
all'interno inseriamo cocorito.jpg. La foto sarà visualizzabile con il
codice:
<img src="images/pappagalli/cocorito.jpg">
Se un file in una sezione ha i permessi di scrittura e noi siamo autenticati come admin verrà visualizzato in fondo al testo un pulsante Modifica che ci permetterà di modificare il testo contenuto all'interno. Per dare la possibilità di modifica ad una sezione sarà quindi necessario attribuire i permessi di scrittura a directory e file interessati.
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